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Mario Valentino contro Valentino: la guerra legale si infiamma e travolge Farfetch. L’e-tailer specializzato in lusso online avrebbe commercializzato calzature e borse con il marchio “Valentino” mentre avrebbe dovuto usare “Valentino Garavani”. Avrebbe dovuto farlo in base all’accordo tra le due aziende siglato nel 1979 e, oggi, oggetto di una lunga disputa legale. Così, Farfetch ha incassato l’accusa di contraffazione. Il Tribunale di Milano ha dato ragione a Mario Valentino inibendo la piattaforma (e la sua affiliata Modes) “all’ulteriore utilizzazione dei marchi Valentino e Red Valentino per calzature, borse o altri prodotti di pelletteria” prodotti da Mario Valentino
In estrema sintesi. Mario Valentino ha acquistato su Farfetch una delle borse marcate Valentino e ha accusato la piattaforma di contraffazione del proprio marchio perché su calzature e borse andrebbe indicato il marchio Valentino Garavani e non solo Valentino. Nella citazione al Tribunale di Milano, il brand partenopeo ha accusato la piattaforma e la sua affiliata Modes di vari illeciti. Da parte sua Farfetch UK Ltd si è difesa affermando di non svolgere alcuna condotta attiva, ma di limitarsi a ospitare le offerte e a mettere a disposizione dei brand la propria…
Valentino e Mario Valentino tornano a incrociare le armi. 40 anni fa decisero di sotterrare l’ascia di guerra, siglando nel 1979 un “patto di non belligeranza”. A quei tempi i due brand trovarono un accordo su come poter convivere nonostante l’evidente affinità nominale. Oggi, tutto torna in discussione. Tra l’altro, con toni legali particolarmente aspri
Chi accusa chi e perché
Come riporta il portale americano The Fashion Law, lo scorso 22 giugno Valentino Spa avrebbe denunciato Mario Valentino (e il licenziatario Yarch Capital). L’accusa è pesante: falsa pubblicità, concorrenza sleale, violazione dei brevetti di progettazione. Questo perché, come stabilito lo scorso maggio dal Tribunale di Milano, Mario Valentino starebbe “vendendo numerosi modelli di borse in modo non consentito ai sensi dell’accordo di coesistenza”.
Confusione e prezzi
Secondo l’accusa, Mario Valentino avrebbe disatteso le regole fissate 40 anni fa, determinando “quella confusione” tra i consumatori “che l’accordo intendeva prevenire“. Non solo. Tra le altre accuse c’è anche quella di aver aumentato il prezzo dei suoi accessori per avvicinarsi a quelli di Valentino, imitando anche il design di alcuni modelli.
I vincoli
Come riporta The Fashion Law (citando passaggi dell’accordo del 1979), il patto consentiva…